Gli antiossidanti…un’arma a doppio taglio - parte seconda
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Gli antiossidanti…un’arma a doppio taglio - parte seconda

Quali e quanti sono gli antiossidanti? Fino a che punto possono dare benefici se assunti regolarmente? Danno una marcia in più nella prestazione sportiva?

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Gli antiossidanti…un’arma a doppio taglio - parte seconda

Coenzima Q10

Il coenzima Q10 è chiamato anche ubichinone per la sua presenza in tutti i tessuti. Questa sostanza è un benzochinone con una catena laterale isoprenica. Questa catena laterale lo rende molto lipofilo e pertanto si inserisce nelle membrane biologiche, in particolare in quelle mitocondriali. Questa molecola viene sintetizzata dalle cellule, ma col passare degli anni la sua sintesi si riduce progressivamente.

L'ubichinone si trova nelle membrane di tutti gli organelli cellulari: nel reticolo endoplasmatico, nei perossisomi, nei lisosomi e all'interno della membrana dei mitocondri, dove svolge un importante ruolo nella catena di trasporto degli elettroni e nella produzione di energia attraverso l’ossigeno.

Grazie alla sua capacita' di trasferire elettroni è anche un importante antiossidante.

Alcuni studi indicano come il coenzima Q10 possa contribuire a proteggere il cervello da malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson, oltre che dai danni provocati da ischemia cerebrale. Inoltre è usato in terapia per i cardiopatici, in quanto la sua presenza nei mitocondri cardiaci è fondamentale per la produzione di energia per il battito del cuore, ed è stato inoltre dimostrato che la supplementazione di ubichinone migliora la funzionalita' cardiaca in soggetto con episodi ischemici.

Integrazione nello sport

essendo implicato nella catena respiratoria si presume che la sua supplementazione migliori la performance di endurance, mentre la seconda è come antiossidante.

Sul miglioramento della performance i pochi studi sino ad ora condotti hanno dato risultati discordanti in quanto in alcuni pare che la supplementazione di Q10 migliori le performance aerobiche in altri invece ciò non avviene, pertanto risultati definitivi sono ancora da raggiungere. Riguardo invece gli effetti antiossidanti è possibile affermare che sono più che dimostrati, come sono reali i benefici sul cuore e il sistema circolatorio e quelli sulle funzioni cognitive, effetti non strettamente legati alla pratica sportiva ma utili per la salute in generale.

Il coenzima Q10 viene proposto anche come integratore per la perdita di peso, ma gli studi a riguardo hanno portato a risultati contrastanti nel senso che in alcuni casi si è visto un beneficio in soggetti obesi, ma in altri casi non è stato evidenziato.

Dosaggio

20/200 mg al giorno divisi in una o più somministrazione da prendere durante i pasti.

Esperidina

L’esperidina è un bioflavonoide presente negli agrumi. La buccia e le membrane di questi frutti hanno le più alte concentrazioni di questa sostanza. L'esperidina, è usata per il trattamento di insufficienza venosa e per ridurre la permeabilita' e la fragilita' capillare. Come tutti i bioflavonoidi è un importante antiossidante.

Secondo alcuni studi, l'esperidina contribuisce alla conservazione dell'integrita' e della permeabilita' delle pareti capillari, riducendo la fuoriuscita dei globuli rossi con conseguente riduzione delle probabilita' di emorragie. Ha mostrato inoltre proprieta' antinfiammatorie e di riduzione dei livelli di colesterolo, con conseguente promozione di una buona circolazione e riduzione dell'ipertensione.

Integrazione nello sport

L’esperidina viene inserita nei multivitaminici e nei complessi antiossidanti per le sue proprieta'. Non esistono studi che dimostrano benefici in campo sportivo legati alla supplementazione di questa sostanza. Si può considerare un integratore per la salute.

Glutatione

Il glutatione è un tripeptide contenente un residuo di cisteina che attraverso il suo gruppo tiolo svolge l’azione antiossidante. Nel corpo viene sintetizzato direttamente dagli amminoacidi che lo compongono. Questo peptide è uno dei più importanti antiossidanti del corpo umano e svolge le sue funzioni in tutte le cellule del corpo. È particolarmente importante nelle funzioni epatiche per metabolizzare svariate sostanze e per questo motivo è usato a livello terapeutico per curare intossicazioni acute da alcool o farmaci.

Il glutatione è contenuto in alcuni integratori alimentari però l’assorbimento di questa sostanza per via orale è molto scarso, infatti a livello terapeutico il suo impiego è previsto solo tramite iniezione o endovenosa.

Integrazione nello sport

Il glutatione viene inserito nei complessi antiossidanti usati per il benessere generale e per favorire il recupero negli atleti che praticano sport di endurance, però a causa del suo scarso assorbimento orale la supplementazione di questa sostanza non presenta particolari benefici per gli atleti. La situazione cambia se tale sostanza viene somministrata per via parenterale, in questo caso si ha un beneficio in termini di miglior recupero dopo situazioni di stress acuto come anche una competizione sportiva, però questo tipo di somministrazione rientra nel contesto delle terapie farmacologiche e non negli integratori.

Licopene

Il licopene appartiene alla famiglia dei carotenoidi ed è contenuto principalmente nei pomodori. Questa sostanza sembra il più efficace antiossidante tra i carotenoidi ed è noto inoltre per la sua attivita' antitumorale. Diversi studi hanno dimostrato come il licopene sia in grado anche di contrastare l’arteriosclerosi e patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Integrazione nello sport

Il licopene viene utilizzato in associazione con altri antiossidanti per prevenire i danni cellulari indotti dai radicali liberi prodotti in seguito all’allenamento. Non esistono studi che dimostrino un incremento delle prestazioni fisiche in seguito all’utilizzo di questa sostanza.

Dosaggio

20/200 mg al giorno da prendere durante un pasto.

N-aceticisteina (NAC)

La cisteina è uno dei 3 aminoacidi che formano il glutatione, importante antiossidante prodotto dal corpo. Il glutatione è scarsamente assorbito per via orale, perciò si cerca di superare questo ostacolo utilizzando come supplemento il suo precursore cisteina.

L’N-aceticisteina è un derivato con acetilazione sul gruppo azotato (N) dell’aminoacido cisteina. Oltre ad essere un precursore del glutatione questa molecola ha proprieta' mucolitiche e pertanto viene usata negli sciroppi per la tosse.

Questa sostanza viene usata al posto della cisteina perché viene assorbita meglio a livello cellulare e poi una volta nel corpo viene convertita in cisteina con la quale viene prodotto il glutatione.

Attualmente è studiato anche per delle sue possibili applicazioni nel morbo di Alzhaimer.

Integrazione nello sport

La NAC viene utilizzata dagli atleti per prevenire i danni ossidativi indotti dai radicali liberi. Alcuni studi mostrano come una supplementazione di questa sostanza possa aumentare la formazione di glutatione e ridurre gli effetti negativi dei radicali liberi prodotti durante l’allenamento. Questo integratore viene utilizzato da solo o in associazione con altri antiossidanti come il selenio in quanto anche esso partecipa alla sintesi del glutatione.

Dosaggio

600/2500 mg al giorno da suddividere in una o più somministrazioni da prendere durante i pasti.

Picnogenolo

I picnogenoli sono oligomeri di proantocianidine. Le proantocianidine oligomeriche costituiscono una famiglia di polifenoli naturali appartenenti alla classe dei bioflavonoidi, ritrovati in diversi frutti e piante, presenti in concentrazioni particolarmente elevate nei semi di uva rossa e nella corteccia di pino marittimo.

Queste sostanze sono antiossidanti eccezionali tanto che la loro attivita' è stimata essere 30 volte superiore quella delle vitamine C ed E, in più favoriscono la rigenerazione delle suddette vitamine C ed E. Attualmente vengono studiate per curare patologie cardiovascolari in quanto agiscono come vasodilatatori promuovendo la produzione dell’NOsintasi endoteliale. Il picnogenolo ha anche spiccate proprieta' antinfiammatorie agendo direttamente sulla sintesi delle prostaglandine in quanto inibisce l’attivita' degli enzimi COX1 e 2 responsabili del rilascio di sostanze pro infiammatorie.

Integrazione nello sport

I benefici per gli sportivi del picnogenolo sono legati all’attivita' antiossidante alla capacita' di neutralizzare gli effetti dei radicali liberi prodotti durante l’allenamento.

Dosaggio

30/600 mg al giorno da suddividere in una o più somministrazioni

Polifenoli

I polifenoli costituiscono una famiglia di numerose molecole organiche largamente presenti nel regno vegetale. Sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati in strutture di diversa forma e complessita'. Queste sostanze sono prodotte dal metabolismo secondario delle piante. I polifenoli possono essere schematicamente distinti in tre diverse classi: fenoli semplici, flavonoidi e tannini. I polifenoli sono presenti soprattutto nella frutta e nella verdura fresca, ma anche nel vino, nel cacao, nel the (soprattutto quello verde) e nei derivati.

I polifenoli sono riconosciuti come importanti antiossidanti vegetali. A questa classe di composti appartengono molecole utilizzate in modo specifico negli integratori (bioflavonoidi, antociani, resveratrolo, piconogenoli e catechine).

L’impiego dei polifenoli è legato alla loro proprieta' antiossidante grazie alla quale si sono dimostrati utili nella prevenzione dell'ossidazione molecolare causata da radicali liberi, nella prevenzione di patologie cardiovascolari, di malattie legate alla senescenza come l’Alzheimer e attualmente sono materia di studio come sostanze in grado di contrastare la crescita tumorale.

All’interno dell’organismo umano hanno diverse proprieta':

  • antiossidante, proteggendo le cellule dai radicali liberi;
  • anticancrogenica, contrastando direttamente la crescita delle cellule tumorali;
  • antiaterogena, riducendo l’arteriosclerosi e la formazione di placche ateromatose responsabili di ictus e trombosi;
  • antinfiammatoria, agendo sulla produzione di prostaglandine derivanti dall’acido arachidonico;
  • antiaging, rallentando i processi degenerativi responsabili dell’invecchiamento cellulare e cognitivo,
  • antivirale.

Integrazione nello sport

La supplementazione con complessi polifenolici negli sport di endurance viene utilizzata per ridurre i danni cellulari causati dai radicali liberi prodotti in maggiori quantita' in seguito ad elevato esercizio fisico di tipo aerobico.

Non esistono attualmente studi in grado di dimostrare un miglioramento della performance utilizzando integratori di polifenoli, sicuramente le proprieta' antiossidanti e benefiche da un punto di vista prettamente salutistico sono più che conclamate.

Dosaggio

I supplementi di polifenoli vengono utilizzati in associazione con altri antiossidanti come vitamina C, E, acido lipoico ecc., per avere effetti sinergizzanti.

100/1000 mg al giorno da prendere durante un pasto.

Resveratrolo

Il resveratrolo appartiene alla famiglia di composti polifenolici ed è presente negli acini dell'uva, nel vino, in alcune bacche e semi oleosi (arachide) e in particolari piante. Per esempio, nella medicina tradizionale asiatica si utilizza la pianta Polygonum cuspidatum, particolarmente ricca di resveratrolo, per curare i disturbi al cuore e al fegato.

Questa sostanza è un fenolo non flavonoide con spiccate proprieta' antiossidanti.

Il resveratrolo è stato individuato nella ricerca originata per spiegare il “paradosso francese", in cui si è notato che la popolazione francese, nel Sud della Francia, con alimentazione analoga a quella di alcune regioni degli Stati Uniti, sarebbe meno soggetta a problemi medici di natura cardiovascolare. La spiegazione di questa minore incidenza di patologie cardiovascolari è stata ricondotta al resveratrolo contenuto nel vino, che i francesi bevono a differenza dei popoli americani.

Al resveratrolo gli scienziati attribuiscono potenti attivita' anti-aging.

Questa sostanza ha dimostrato di avere anche attivita' antinfiammatoria e antitumorele riducendo la produzione di prostaglandine della famiglia2 per la capacita' di bloccare la produzione della cicloossigenasi–1 (COX-1), l’enzima che trasforma l’acido arachidonico in prostaglandine proinfiammatorie causa anche di crescita delle cellule tumorali.

Attualmente il resveratrolo è studiato per combattere patologie quali cancro e Alzheimer e come antivirale.

Integrazione nello sport

Il resveratrolo viene utilizzato dagli atleti come antiossidante per ridurre i danno muscolari causati dai radicali liberi e dall’allenamento intenso. Gli studi su questa sostanza condotti fino ad ora non riguardano direttamente gli sportivi, ma le proprieta' antiossidanti ed antinfiammatorie attribuite al resveratrolo sono reali e pertanto i benefici derivanti dalla sua supplementazione sono riconducibili anche agli atleti.

Dosaggio

100/500 mg al giorno

The Verde (epigallocatechine)

Il The Verde (nome scientifico Camelia Sinensis) è una varieta' di the particolarmente ricco di elementi benefici per la salute, infatti i polifenoli contenuti in questa pianta sono sostanze con un effetto antiossidante, epatoprotettivo, antitumorale e drenante.

L’effetto antiossidante è dato da una particolare famiglia di polifenoli chiamati catechine. Tra queste sostanze contenute nel The Verde la più abbondante è chiamata (-)-epigallocatechina gallato (EGCG) ed è particolarmente nota per aver dimostrato oltre alle attivita' antiossidanti anche spiccate proprieta' antitumorali.

In Giappone, dove il The Verde è consumato quotidianamente per tradizione è stata riscontrata una minore incidenza di diversi tipi di cancro rispetto ad altre popolazioni dove il The Verde non viene consumato. Anche diversi studi in laboratorio hanno evidenziato come l’EGCG riduca la proliferazione e la crescita delle cellule tumorali.

Inoltre queste catechine hanno dimostrato di essere in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, di aumentare i livelli di colesterolo buono e di avere proprieta' epatoprotettive.

Infine il The Verde ha anche ottime proprieta' drenanti quindi aiuta a perdere i liquidi trattenuti dal corpo e ha anche discrete proprieta' termogeniche senza portare quegli effetti collaterali tipici degli stimolanti tipo il caffè ovvero agitazione, tachicardia, ansia e disturbi del sonno, pertanto viene impiegato anche come coadiuvante per favorire il dimagrimento senza portare particolari rischi.

Gli integratori a base di The Verde devono riportare la titolazione (concentrazione) in polifenoli che deve essere almeno del 50% per avere un buon prodotto.

Integrazione nello sport

Il The Verde viene utilizzato in ambito sportivo come antiossidante preferibilmente abbinato ad altri antiossidanti per ridurre i danni cellulari causati dai radicali liberi prodotti dagli allenamenti e sicuramente per questo scopo la supplementazione di questa sostanza favorendo una situazione di salute generale dell’organismo produce buoni risultati a lungo termine.

L’uso dei polifenoli del the a scopo dimagrante come spesso viene consigliato dai produttori di integratori da' risultati a dir poco discutibili, anche se è innegabile l’effetto drenante e diuretico, utile per favorire la perdita di liquidi eventualmente prima di una competizione dove sono presenti le categorie di peso. Per raggiungere questo fine il The Verde può essere un buon alleato.

Dosaggio

1/3 gr al giorno di sostanza secca titolata almeno al 50% in polifenoli da distribuire nell’arco della giornata.

Complessi antiossidanti

Sono i prodotti che si trovano nei supermercati, negozi di integratori, farmacie ed erboristerie. Questi prodotti vengono proposti come prodotti anti-eta', ringiovanenti per la pelle, anti-radicali e più in generale come prodotti per il benessere psicofisico generale. Sono composti da miscele delle suddette sostanze analizzate singolarmente, la loro composizione varia da marca a marca, dato che le sostanze con attivita' antiossidante sono numerose le aziende produttrici possono spaziare nella formulazione di un prodotto di questa natura.

Si presentano come composti a base di vitamine A, C, ed E associate ad estratti vegetali e a volte a minerali. Per valutare la qualita' di questi supplementi è importante innanzitutto verificare che i principi vegetali siano titolati, ovvero che vi sia indicata la concentrazione di principi attivi.

Un buon prodotto deve contenere oltre alle vitamine C ed E, dei carotenoidi, selenio, acido lipoico, bioflavonoidi, catechine del The Verde e NAC.

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