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Il dizionario dei termini più comuni nel settore del fitness e del benessere fisico. Le parole principali utilizzate nei libri di Scienze Motorie

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Sistema Tonico Posturale

Il termine "postura", già presente nella nostra lingua a partire dal 1200, è stato utilizzato per la prima volta nel Rinascimento da Redi nel suo Trattato di Anatomia Umana per definire: "un atteggiamento abituale del corpo o di parti di esso". In tempi più recenti, una definizione esauriente di postura ci viene data in una relazione del Posture Committee dell'American Academy of

Zinco

Lo zinco è indispensabile per la crescita corporea, la riparazione dei tessuti, la risposta immunitaria e la fertilità maschile. È un importante cofattore di numerosi enzimi coinvolti in molteplici funzioni . È parte integrante del recettore del testosterone , di conseguenza la sua presenza è fondamentale per avere recettori per gli androgeni funzionan

Acidi Grassi

Sono composti ternari formati da carbonio, idrogeno ed ossigeno, comunemente reperibili sia in alimenti di origine animale che vegetale. A seconda delle caratteristiche dei lipidi, essi si compongono da acidi grassi legati a molecole differenti. Ad esempio i trigliceridi rappresentano i grassi di accumulo e sono costituiti da 3 molecole di acidi grassi legati ad una molecola d

Acidi grassi essenziali

Tra gli acidi grassi insaturi, un ruolo fondamentale è svolto dagli acidi grassi essenziali . Ricordiamo che, mentre gli acidi grassi saturi non possono legare ulteriori elementi, essendo saturi di idrogeno e pertanto tendenzialmente dei "semplici" accumulatori energetici; i grassi insaturi hanno la possibilità di legarsi ad altre sostanze, non avendo una struttura satura di idrog

Omega-3

Gli omega-3 appartengono alla categoria degli acidi grassi insaturi (polins-aturi) essenziali. La principale funziona svolta è di contrastare l'innalza-mento del colesterolo ematico e delle LDL (lipoproteine a bassa densità). Appartengono alla categoria degli omega-3 l'acido alfa-linolenico (ALA), l'acido eicosapentanoico (EPA), l'acido decosaesanoico (DHA), l'acido cervonico.

Acido ascorbico

L'acido ascorbico, meglio noto come vitamina C, rientra nel gruppo delle vitamine idrosolubili. È tra i più importanti ed efficaci antiossidanti, con un ruolo attivo anche nel metabolismo del collagene e nell'assorbi-mento del ferro. È sensibile al calore, agli alcali ed all'aria. La sua azione è compromessa dal fumo e dalle terapie farmacologiche. Una grave caren

Acido Piruvico

L'acido piruvico (CH 3 -CO-COOH) è un alfa-chetoacido presente nei sistemi biologici in forma anionica come piruvato. È estremamente importante in quanto chiamato in causa in diversi processi metabolici. È prodotto a livello citoplasmatico come conseguenza della glicolisi. Al termine del processo glicolitico, per ciascuna molecola di glucosio, vengono restituite 2

ATP

L'adenosintrifosfato è la fonte energetica utilizzata da ciascun organismo pluri-cellulare e, naturalmente dalle singole cellule, per le svariate funzioni richiedenti energia. L'ATP è una molecola formata da adenosina (ossia una base azotata costituita dall'adenina ed uno zucchero rappresentato dal ribosio) cui sono legati 3 gruppi fosfato mediante un legame covalente, costitue

Adrenalina

L'adrenalina, al pari della noradrenalina, è una catecolamina (C 9 H 13 NO 3 ) prodotta ad opera della midollare del surrene (nelle cellule cromaffini) partendo dall'aminoacido tirosina , rilasciata sotto l'influenza di situazioni di paura o stress (anche stress indotto da intense sedute allenanti 4 ) come ormone nel sangue, con effetti sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni

Alanina

L'alanina è uno dei 20 aminoacidi che concorre alla sintesi proteica, rientra nel gruppo dei 12 aminoacidi non essenziali e costituisce circa il 10% del muscolo scheletrico. Può essere prodotto nel muscolo per transaminazione dell'acido glutammico. È particolarmente importante durante la pratica sportiva in quanto può essere trasportata dal muscolo al fegato dove subisce

Aminoacidi

Gli aminoacidi rappresentano gli elementi costitutivi delle proteine, contengono un gruppo amminico ( NH 2 ) ed uno carbossilico ( COOH ) legati al medesimo atomo di carbonio. Ciascuna proteina risulta pertanto essere una catena polipeptidica più o meno lunga (generalmente composta da almeno 100 aminoacidi) nella quale sono in vario modo rappresentati tutti o parte dei 20 amin

Azoto

La deaminazione delle proteine, fondamentale per il loro impiego, porta alla liberazione di azoto, successivamente eliminato come urea mediante le urine, o per mezzo della sudorazione. La dispersione di azoto per mezzo della sudorazione è particolarmente rilevante nel corso della pratica sportiva, soprattutto in condizioni di carenze glucidiche 7 . Introduzione ed eliminazione di a

Apparato locomotore

L'apparato locomotore costituisce uno dei maggiori centri di interesse nello studio dell'attività motoria. Delimita nel corpo gli spazi preposti al contenimento degli organi e dei i visceri, conferendo un aspetto caratteristico all'organismo, consente l'espressione del movimento e rappresenta la sede di stoccaggio di numerosi elementi utili alla vita dell'individuo (es. calcio nell

Betabloccanti

L'utilizzo di farmaci o altre sostanze capaci di alterare, migliorandole, le prestazioni atletiche è sempre stata una forte tentazione per tutti quegli atleti in cerca di una facile gloria. Anche se, spesso, si è poi accompagnata da un altrettanto rapido declino. L'impiego dei betabloccanti per migliorare la propria performance appare a prima vista illogico, essendo sostanze ch

Betacarotene

Il betacarotene è un carote-noide precursore della vitamina A . Spesso (ed impropriamente) scambiato con la vitamina A. In realtà l'organismo procede alla sua conversione solo nelle situazioni in cui vi sia una carenza della suddetta vitamina. Pertanto il betacar-otene svolge delle funzioni proprie al-l'interno di un organismo. Ha spiccate proprietà antiossidanti che lo rendon

Bioflavonoidi

I bioflavonoidi sono una classe di sostanze chimiche (es. quercetina, naringina, baicalina, rutina, esperidina ecc.) con numerose funziono all'interno dell'organismo, per la maggior parte non ancora adeguatamente chiarite o verificate. Sono in qualche modo legati agli effetti della vitamina C 10 , pertanto rappresentano la categoria degli antiossidanti, sono in grado di preserv

Biotina

La biotina (o vitamina B8) è fondamentale nel processo di gluconeogenesi ed è un elemento costitutivo degli enzimi piruvato carbossilasi e acetil-coenzima A carbossilasi. È implicata nel metabolismo lipidico e proteico e, naturalmente, anche in quello glucidico. Una sua carenza porta ad alterazioni cutanee, affaticamento e nausea. È sensibile ad ambienti acidi e b

Caloria

La caloria, e più ancora la Kilocaloria (1000 calorie) è l'unità di misura più utilizzata per indicare il contenuto calorico degli alimenti ed il dispendio energetico nel compiere un dato lavoro. La Kcal esprime la quantità di calore necessario per innalzare di 1°C la temperatura di un Kg di acqua, ed esattamente per portare la sua temperatura da 14,5 a 15,5 °C.

Carne

La carne utilizzata per l'alimentazione umana è costituita dai muscoli scheletrici e dal tessuto adiposo dei vertebrati. La composizione chimica del tessuto muscolare e connettivo lascia immediatamente emergere un grande quantitativo (15-23%) di proteine ad alto valore biologico , insieme ad altri composti azotati che, nell'organismo umano, determinano la formazione di composti

Carnitina

L'Acetil L-carnitina è una molecola di primaria importanza nel metabolismo degli acidi grassi. È in grado di veicolare i lipidi dal citoplasma verso i mitocondri per la betaossidazione. Esercita un'opera di modulazione sul coenzimaA. Sembrerebbe in grado di limitare la produzione di acido lattico e di incrementare l'utilizzo dell'ossigeno. Una sua carenza induce sofferenza c

Cellula

La cellula è la più piccola unità vivente di un organismo specializzata nel compiere una o poche funzioni e, nella maggior parte dei casi, in grado di produrre nuova vita. Negli organismi pluricellulari si aggrega con cellule contigue nel costituire i tessuti. A loro volta la compenetrazione tissutale genera gli organi (unità di lavoro specializzate degli organismi viventi). Ci

Cellulite

L'inestetismo cutaneo comunemente noto come cellulite è deter-minato dall'accumulo adiposo nella porzione sottostante l'epidermide, stoccato in piccole celle circoscritte da tessuto connettivo. Il termine tecnico per definirla è pannicolopatia fibro edematosa . Le cause che la determinano sono da ricercare in fattori costitu-zionali o comportamentali, che provocano la perdita

Chetosi

12 Nella maggior parte dei mammiferi, uomo compreso, l'acetil-CoA formato per ossidazione degli acidi grassi, può accedere nel ciclo dell'acido citrico o può essere convertito in corpi chetonici ( acetoacetato , D-ß-idrossibutirrato e acetone ), poi esportati ad altri tessuti o eliminati con le urine. L'acetone, prodotto in quantità minori rispetto agli altri corpi cheto

Cisteina

È un aminoacido non essenziale (C 3 H 7 NO 2 S) sintetizzabile dal-l'organismo partendo dalla metionina. Tra le varie caratteristiche, quella maggiormente importante sotto il profilo dell'attività sportiva, è il suo ruolo antiossidante. Un apporto cospicuo di cisteina stimola infatti la produzione endogena di glutatione 13 , che rappresenta uno dei principali antiossidanti

Coenzima Q

Il coenzima Q è un trasportatore intermedio di elettroni che riceve dal NADH e dal FADH 2 nella superficie mitocondriale interna. Il coenzima Q, al pari degli altri citocromi, cederà gli elettroni acquisiti ad altri trasportatori sino a che non raggiungeranno l'ossigeno che rappresenta l'accettore finale. Essendo implicato nella catena di trasporto degli elettroni è evidente l

Contrattura

Si identifica con la contrattura l'aumento di tono muscolare conseguente l'attività sportiva. La contrattura è quindi un involontario stato, spesso anche doloroso, in cui il muscolo si oppone all'allungamento. La contrattura si mani-festa dopo un periodo medio breve dal termine dell'attività sportiva e può perdurare diversi giorni. Il dolore associato alla contrattura non è

Contusione

La contusione è il frutto di un trauma che provoca un più o meno grave versamento sanguigno a causa di una lesione. Generalmente alla contusione si accompagna un ematoma, che origina proprio a causa dell'accumulo del sangue fuoriuscito, in una zona ben circoscritta del corpo, ovviamente nella medesima sede dell'evento traumatico. L'ematoma che ne deriva può determinare un quadr

Cortisolo

Il cortisolo (o idrocortisone) è uno dei più importanti glucocorticoidi. È prodotto in seno alle ghiandole surrenali ed è fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e nei processi di adattamento allo stress , ma è anche un potente antinfiammatorio con azione antiimmunitaria. Svolge un ruolo gluconeogenico capace di incrementare sino al 50% il quantitativo di glu

Crampo

Il crampo muscolare è una manifestazione dolorosa frutto di una contrazione involontaria del muscolo, spesso violenta ed improvvisa. Le cause di un crampo muscolare possono essere diverse. Se consideriamo soggetti sedentari possono originare da problemi circolatori, anche determinati da atteggiamenti o posture che ostacolino il flusso sanguigno. Alcune terapie farmacologich

Creatina

All'interno dell'organismo è presente un certo quantitativo di creatina accumulata sia nella forma libera che in forma fosforilata ( fosfocreatina ). Un buon 95% del totale immagazzinato nel corpo è reperibile nel muscolo scheletrico. Sul piano atletico la creatina è determinante per quei lavori che richiedono grandi quantità di energia ma non implicano attività di resistenza,

Diabete

Il diabete individua molteplici situazioni che differiscono sul piano fisiopatologico. Le due principali mani-festazioni sono indicate come diabete insulino dipendente (diabete di tipo I) e diabete insulino resistente (diabete di tipo II). Il diabete di tipo I è maggior-mente frequente in individui di giovane età, ed è legato ad un malfunzionamento del pancreas nel suo ruo

Dieta

Il termine dieta identifica l'insieme degli alimenti abitualmente introdotti da un essere umano per la sua alimentazione. Viene spesso utilizzato il termine dieta come sinonimo di "dieta dimagrante" ovvero "dieta ipocalorica". Esistono vari tipi di dieta con finalità generalmente differenti, ciascuna caratterizzata dalla tipologia, dalla quantità e dalla frequenza nell'assunzio

Dieta Chetogenica

Di cosa si tratta La dieta chetogenica è una dieta basata sull'introduzione di elevati quantitativi di lipidi (dieta metabolica) o di proteine (dieta proteica), ovviamente a discapito dei carboidrati. Questa circostanza induce una grande liberazione di corpi chetonici all'interno del fegato, ed è per questo che viene denominata dieta chetogenica. Proprio la carenza di carboidrat

Dieta Scarsdale

Di cosa si tratta Rientra a pieno titolo nel gruppo delle diete iperproteiche. Anche in questo caso la priorità alla presenza di proteine, implica una drastica riduzione dei carboidrati. Occorre rispettare rigidamente il piano alimentare previsto ed i 3 pasti di cui si compone. Tra i pasti è possibile inserire spuntini a base di carote o sedano. Le porzioni di carne o pesce devo

Dieta Atkins

Di cosa si tratta Come la dieta Scarsdale appartiene al gruppo delle diete povere di carboidrati. Si compone di 3 fasi. Una prima fase durante la quale si possono assumere 20grammi di carboidrati al giorno. Una seconda fase, più lunga, in cui la quota sale a 40grammi al giorno, infine un'ultima fase che permette di introdurre 60grammi di carboidrati al giorno. Nelle varie fasi s

Dieta del minestrone

Di cosa si tratta fa parte delle diete che… a volte ritornano. Complice qualche rivista patinata con deficit di idee, che la tira fuori quando non ha altro da scrivere. Si basa su un'alimentazione caratterizzata dalla presenza esclusiva di minestroni e verdure per la durata di una settimana. La prima metà settimana sono permesse solo frutta e verdura, senza particolari li

Dieta a zona

Di cosa si tratta Si basa su una distribuzione di carboidrati, proteine e grassi in percentuale rispettivamente del 40%, 30%, 30%. Inoltre la corretta modulazione dei cibi è studiata in modo da evitare picchi glicemici e rilascio di insulina (fenomeni che favoriscono l'accumulo adiposo), stimolando la produzione di eicosanoidi "buoni", capaci di influenzare positivamente numeros

Dieta Montignac

Di cosa si tratta Basa il suo funzionamento sul controllo della glicemia e della conseguente risposta ormonale di insulina. Prevede due fasi, una di attacco e l'altra di mantenimento. Nella prima tappa possono essere assunti solo alimenti con indice glicemico inferiore a 35. Nella seconda tappa alimenti con indice glicemico inferiore a 50. Questo tetto massimo determina l'esclus

Dieta vegetariana e dieta vegana

Di cosa si tratta La dieta vegetariana prevede l'impiego esclusivo di alimenti di origine vegetale con l'eccezione dei derivati animali (es. latte, uova). La dieta vegana impone di eliminare anche i derivati animali dall'alimentazione. Pro L'alta presenza di fibre, minerali e vitamine, previene la comparsa di possibili spiacevoli patologie o degenerazioni tissutali. Induc

Dieta dissociata

Di cosa si tratta Ideata dal dottor William Howard Hay, si basa sull'accorgimento di non associare nel medesimo pasto alimenti ricchi di proteine ed alimenti ricchi in carboidrati. Esiste anche una classe di alimenti che possono essere associati liberamente sia ai cibi proteici che a quelli glucidici ed è rappresentato dalla verdure. Pro può favorire i processi digestivi

Doping

Tralasciando la pur interessante etimologia della parola, con il termine doping si intendono tutte le procedure volte a migliorare o mantenere artificiosamente il livello di una prestazione, o a mascherare l'impiego di sostanze illecite. Il doping può avvenire mediante la somministrazione di sostanze farmacologicamente attive, rientranti nella lista delle classi di farmaci viet

Elettroliti

In senso ampio gli elettroliti sono sostanze disciolte in un solvente sino a dissociarsi sottoforma di ioni (atomi elettricamente carichi). Nei liquidi organici ritroviamo elettroliti con il compito di mantenere l'omeostasi idrica, il giusto PH ecc. Nei soggetti che hanno subito un deficit elettrolitico (ad esempio in caso di vomito persistente) sarà necessario far reintegrare

Ematocrito

L'ematocrito è la misurazione degli eritrociti (globuli rossi) nel sangue, rispetto alla frazione liquida. Anche se tecnicamente ci si dovrebbe riferire all'intera parte corpuscolare, i globuli rossi ne costituiscono circa il 99%, pertanto è prassi individuare con l'ema-tocrito semplicemente gli eritrociti. I valori medi di ematocrito nell'uomo sono compresi fra 38% e 52%, fra

Emoglobina

È una proteina globulare contenente ferro, capace di trasportare sino a quattro molecole di ossigeno. È presente all'interno degli eritrociti in misura pari a circa 260 milioni di molecole per eritrocita. Ciascun eritrocita è quindi composto per circa un 30% da emoglobina. La molecola di emoglobina è formata da 4 globine (2 catene proteiche alfa e 2 catene proteic

EPO

L'EPO (o eritropoietina ) è un ormone di natura glicoproteica secreto per la quasi totalità dai reni (circa il 90%) e per la restante parte dal fegato. La sua emivita è di circa 6/9 ore 21 . La funzione dell'eritropoietina è di regolare la produzione di eritrociti (eritropoiesi). L'input per la sua secrezione è dato da un calo della tensione di ossigeno a livello renale, indipende

Eritrociti

22 Gli eritrociti (o globuli rossi, in immagine – fonte: biosbcc.net), sono l'elemento di mag-gior interesse con riferimento alla pratica sportiva. Queste cellule non abbandonano mai il circolo sanguigno. Sono dischi biconcavi con funzione di trasporto gassoso, sono enucleati e, nel sangue, ne ritroviamo circa 50 milioni ogni litro. Vengono prodotti dal midollo osseo ed hanno un

Estradiolo

L' estradiolo è un ormone prodotto in sede ovarica, rappresenta il corrispondente femminile del testosterone, nel senso che, nella fase puberale, caratterizza, regola e determina, l'espressione dei caratteristici tratti femminili. L'estradiolo stimola l'accrescimento lineare e il caratteristico accrescimento osseo a livello delle anche, finalizzato ad agevolare il parto. Inolt

Fat point

Il Fat Point individua in un soggetto il suo livello di grasso. O meglio la quantità di "grasso consolidato", di adipe che permane ormai da un periodo di tempo sufficiente affinché l'organismo ne possa aver preso "consapevolezza" ed abbia sviluppato le strutture anatomiche (e non solo) idonee a sostenerlo (es.: vasi sanguigni, innervazione periferica ecc.). Una tale situazione cons

Ferro

La gran parte del ferro presente in un individuo è contenuto nei suoi eritrociti, dove costituisce parte dell'emoglobina, partecipando al trasporto gassoso. Tutte le sue funzioni sono riconducibili al rapporto con l'O 2 , compreso il ruolo svolto nei citocromi mitocondriali ai fini del metabolismo energetico. È fondamentale per tutti gli sportivi. La sua assimilazione, s

Fibre

I carboidrati rappresentano anche un'importante fonte di fibra , oltre che una determinante fonte energetica. In senso generale vengono definite fibre tutte le categorie macromolecolari che non vengono digerite dall'uomo, anche quelle non appartenenti alla categoria dei carboidrati. Le principali classi di fibre sono: cellulose, emicellulose, gomme, mucillagini, pectine e lignine.

Acido folico

L'acido folico (folato) è un elemento determi-nante per la vita degli eritrociti, per il metabo-lismo degli acidi nucleici e degli aminoacidi. L'acido folico, noto anche come vitamina B9 è compromesso da assunzione di alcool e lunghe terapie farmacologiche. È contenuto in larga misura in fratta-glie, legumi, agrumi, pomodori, tuorlo d'uovo. Una sua carenza può compor

Forza

Da un punto di vista fisico , la forza è una grandezza capace di intervenire sul moto dei corpi. La sua unità di misura è il Newton dove, 1 Newton è = 1 kg m/s 2 . Da un punto di vista atletico, la forza muscolare è la capacità del muscolo di opporsi e vincere una resistenza. Possiamo, a tal proposito, distinguere tre espressioni della forza: la forza massimale , ossia la ma

Fosfocreatina

La fosfocreatina rappresenta la forma fosforilata della creatina. Nel sistema anaerobico alattacido l'organismo utilizza le normali scorte di fosfocreatina (CP) per i processi di risintesi energetica. La CP cede il suo fosfato inorganico (P i ) che, legandosi all'ADP la riconverte in ATP, pronta a fornire nuova energia. Questo processo, estremamente rapido, può contare su riser

Fosforo

Al pari del calcio, il fosforo, è implicato nella costituzione dei cristalli di idrossiapatite di ossa e denti, ed è in questa sede che trovano collocazione oltre i 4/5 del fosforo che costituisce un individuo. Rientra anche nella struttura delle molecole che sono alla base dei meccanismi di liberazione energetica (ATP e Creatinafosfato), infine rappresenta, legato ai lipidi, la s

Fosforilazione ossidativa

La fosforilazione ossidativa è un processo che avviene in sede mitocondriale dove, accanto al trasferimento di elettroni da parte del NADH e FADH 2 , avviene la risintesi di ATP. È il principale strumento di liberazione energetica, consente infatti di produrre oltre il 90% dell'ATP totale. L'energia viene liberata lungo la catena di trasporto degli elettroni, sfruttando

Frequenza cardiaca

La frequenza cardiaca determina il numero di pulsazioni che il cuore compie in un minuto. Ciascuna pulsa-zione descrive un ciclo cardiaco, costituito dall'alternanza di fasi di eccitazione e contrazione ( sistole ) e fasi di rilassamento ( diastole ), ad una frequenza media di 75 pulsazioni al minuto. Grazie alle pulsazioni il sangue può circolare all'interno del corpo al fine

Fruttosio

Il fruttosio (C 6 H 12 O 6 ) è uno zucchero della categoria dei monosaccaridi, abbondantemente presente nella frutta. In combinazione con il glucosio forma il disaccaride più utilizzato nella vita comune: il saccarosio. Ha il vantaggio di un indice glicemico più basso (23) che lo rende più tollerabile ai diabetici ma anche più opportuno per gli sportivi che, dall'assunzione di

Ghiandole

Le ghiandole sono organi (generalmente di derivazione epiteliale) deputati alla sintesi e liberazione di prodotti aventi finalità organiche. È possibile distinguere due gruppi di ghiandole: le ghiandole endocrine (secernono ormoni e li liberano direttamente nel torrente ematico, in questo modo possono controllare anche organi molto distanti rispetto alla sede di sintesi dell

Glicogeno

Il glicogeno è un polisaccaride, rappresenta un polimero del glucosio del quale può contenere sino a diverse migliaia di molecole. È presente sottoforma di deposito sia nel fegato (per circa 1/3 del totale immagazzinato) che nei muscoli (per circa i 2/3 del totale). Può essere liberato sottoforma di glucosio per soddisfare le richieste energetiche dell'individuo (processo di

Gluconeogenesi

La gluconeogenesi è un processo mediante il quale l'organismo, partendo dallo scheletro carbonioso di aminoacidi, piruvato ed altri composti organici, sintetizza in sede epatica nuovo glucosio . Il nuovo glucosio, se non subisce l'utilizzo energetico, si avvia alla polimerizzazione per divenire glicogeno . Tale operazione è frequente nel caso di sottoalimentazione, di scarso

Glicolisi

La glicolisi è un processo in nove tappe che avviene in modalità anaerobica all'interno dell'ambiente citoplasmatico dove, partendo dal glucosio, si ottengono 2 molecole di piruvato . L'avvio al processo glicolitico viene dato dalla fosforilazione del glucosio, ossia dal distacco del fosfato terminale da una molecola di ATP, e dal suo successivo legame con la molecola di glucosi

Glucocorticoidi

I glucocorticoidi sono un gruppo di ormoni prodotti nella corticale del surrene capaci di regolare la glucogenesi epatica. I glucocorticoidi sono rilasciati in situazioni di stress sotto il controllo dell'ipotalamo che stimola la produzione di ACTH che agisce sul rilascio di glucocorticoidi. Tra i glucocorticoidi il cortisolo è il principale rappresentante. Nell'organismo stimola l

Glucosio

Il glucosio (C 6 H 12 O 6 ) è uno zucchero, monosaccaride, ad elevato indice glicemico, ossia in grado di generare una risposta insulinica importante a seguito di una sua assunzione, può essere usato aerobicamente ed anaerobicamente (glicolisi) dal corpo al fine di liberare energia. È disponibile sia nella forma destrogiro ( destrosio ) che levogiro ( levulosio ). Lo si

Guaranà

Il guaranà (paullinia cubana) oltre che individuare la pianta, è comunemente utilizzato per individuare il prodotto commerciale che deriva dalla pasta ottenuta dai suoi semi. È un prodotto ricco di tetramethylxanthina, un composto simile alla caffeina, theophyllina, teobromina, acido tannico e caffeina, e per questo ha effetti rivitalizzanti e altre caratteristiche tipic

Indice glicemico

L'indice glicemico è una scala che consente di valutare l'importanza della risposta insulinica a seguito dell'assunzione di un determinato alimento. Tecnicamente si misura valutando l'incremento della glicemia come risposta all'assunzione di 50g di carboidrati. 36 La velocità è espressa in termini percentuali rispetto al glucosio. Tra gli zuccheri maggiormente insulinodipendenti a

Infarto

In termini generali si definisce infarto la morte di un tessuto per insufficiente apporto di ossigeno, determinato da un mancato o carente afflusso di sangue per ischemia (ostruzione di un vaso deputato all'irrorazione sanguigna del tessuto). Gli organi maggiormente colpiti, e per i quali l'infarto può rivelarsi fatale, sono il cuore ed il cervello. La sintomatologia può esse

Infiammazione

Il processo infiammatorio è una forma di difesa aspecifica dell'organismo, finalizzato a contrastare la presenza di elementi o organismi estranei, al fine di rimuovere gli agenti irritanti e preparare la zona alla riparazione tissutale. Generalmente, l'infiammazione recede in maniera automatica. Tuttavia, alle volte, la risposta infiammatoria è fornita a stimoli innocui e non p

Insulina

L'insulina, assieme al glucagone, è uno dei due ormoni secreti dalle isole di Langherans, distribuite nel parenchima del pancreas. 39 L' insulina è uno degli ormoni deputati a regolare la concentrazione di zuccheri nel sangue. Non a caso la sua secrezione è influenzata proprio da tali livelli ematici. Il suo ruolo nell'organismo è dunque quello di agevolare l'immagazzinamento

Integrazione alimentare

L'integrazione alimentare è la sempre più diffusa consuetudine di far ricorso a specifici prodotti definiti "integratori alimentari", al fine di completare o migliorare l'assunzione di un dato nutriente o micronutriente, a fronte di una minore introduzione con la dieta o nei casi in cui, il suo fabbisogno, subisca delle alterazioni non compensabili con la normale alimentazione.

Iodio

Lo iodio è un importante microelemento, presente per la metà della quota accumulata dall'individuo, all'interno dei muscoli. Un ulteriore 20% è reperibile a livello tiroideo e la restante parte distribuita in vari distretti corporei. Il suo fabbisogno giornaliero per individui adulti è stimato in 150µg. Svolge un ruolo determinante nella regolazione della funzionalità tiroidea.

Ione

È definito ione un atomo o una molecola elettricamente carica. L'acquisizione di carica elettrica avviene per ionizzazione , ossia il processo di perdita o acquisizione di un elettrone. Gli ioni carichi negativamente sono definiti anioni , quelli carichi positivamente cationi . L'energia necessaria alla rimozione di un elettrone dall'atomo è definita energia di ioniz

Isoleucina

L'isoleucina (C 6 H 13 NO 2 ) è un aminoacido appartenente alla categoria degli aminoacidi ramificati, come valina e leucina, ed essenziali. È un amminoacido chetogenico, dalla sua degradazione vi è il rilascio di acido acetoacetico. La sua assunzione giornaliera raccomandata, per atleti, è pari a circa 1,6/2 grammi, con riferimento ad un individuo adulto di circa 80kg d

Kilojoule

Unità di misura del SI pari a 1000 Joule. Il Joule misura l'energia ed il lavoro e corrisponde all'energia richiesta per sollevare una massa di 102g per un metro, avendo la resistenza della gravità terrestre. È usato internazionalmente per valutare il potere calorico degli alimenti. 4,186 joule corrispondono ad 1 caloria.

Kilodalton

Unità di misura utilizzata per esprimere la massa atomica e la massa molecolare. Un dalton corrisponde alla dodicesima parte della massa di un atomo di 12 C. Un Kilodalton corrisponde a 1000 dalton.

Ciclo di Krebs

Il ciclo di Krebs può essere in qualche modo considerato uno step successivo alla glicolisi. Nel senso che, in presenza di ossigeno, il piruvato (C 3 H 4 O 3 ) è trasportato all'interno dei mitocondri per l'ingresso nel ciclo di Krebs. Solo in questo modo è possibile estrarre la gran parte dell'energia inizialmente presente nella molecola di glucosio. Al termine del processo, somma

Lattato

L'acido lattico (o lattato: C 3 H 6 O 3 ) è il prodotto della glicolisi anaerobica . La glicolisi anaerobica è uno dei processi di liberazione energetica utilizzati per la fosforilazione dell'ADP. Viene innescata nei casi in cui la richiesta energetica supera la quota di energia prodotta mediante il sistema aerobico. All'aumentare della richiesta energetica per via anaerobica aume

Leucina

La leucina (C 6 H 13 NO 2 ) è un aminoacido appartenente alla categoria degli aminoacidi ramificati, come valina ed isoleucina, ed essenziali. La sua assunzione giornaliera raccomandata, per atleti è pari a circa 4-4,8 grammi, con riferimento ad un individuo adulto di circa 80kg di peso corporeo. In soggetti sedentari tale fabbisogno è fortemente ridotto. Svolge un fondamentale

Linfociti

La parte corpuscolare del sangue è formata da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I globuli bianchi (o leucociti) possono essere non granulati, ovvero linfociti (30%) e monociti (5%) o granulati, ossia granulociti (65%). I leucociti costituiscono uno dei principali mezzi di difesa dell'organismo contro le infezioni. Dalla fagocitosi di sostanze estranee ad opera dei leu

Lipidi

I lipidi sono macromolecole organiche composte da carbonio, idrogeno e os-sigeno ed aventi la caratteristica di essere insolubili in acqua e solubili nei solventi organici non polari (es.: etere). Col termine lipidi si identificano gli olii , i grassi e le cere . Sono reperibili facilmente sia in alimenti di origine animale che vegetale. Possiamo distinguere varie categor

Lipolisi

La lipolisi è il processo mediato dall'enzima lipasi mediante il quale i trigliceridi vengono idrolizzati all'interno del compartimen-to citoplasmatico restituendo glicerolo e acidi grassi. L'azione delle lipasi è favorita da alcuni ormoni, in particolare: GH, adrenalina, noradrenalina e glucagone. Le lipasi sono altresì attivate nel corso di attività sportive di media inte

Magnesio

Il magnesio è un sale minerale utile nel metabolismo glucidico, proteico e lipidico, ed è implicato nel mantenimento del potenziale di membrana. Costituisce parte della struttura di centinaia di enzimi Nell'organismo è presente per oltre la metà del totale nelle strutture ossee, la restante parte è confinata nei tessuti. È reperibile nei cereali integrali, nella frutta secca

Metabolismo

Il metabolismo indica l'insieme delle reazioni fisiche e biochimiche di un organismo o di parte di esso. È possibile individuare due aree del metabolismo: il catabolismo e l'anabolismo. La prima fa riferimento ai processi di riduzione delle molecole complesse in elementi più semplici. La seconda individua il processo inverso, ossia la costituzione di elementi complessi par

Minerali Essenziali

Le sostanze di cui l'organismo, per varie ragioni, non può fare a meno, sono definite essenziali. Rientrano in questa categoria i sali minerali. Possiamo distinguere fra due macro categorie. Quelli dei quali è richiesta una relativa cospicua assunzione: calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio e cloro; e quelli dei quali la richiesta giornaliera è sensibilmente più esigua: ferro,

Miofibrille

Le miofibrille rappresentano elementi costitutivi del tessuto muscolare. Risultano essere aggregate in cellule di forma allungata: le fibre, tra loro separate e connesse per mezzo di una membrana che va sotto il nome di endomisio che riveste le singole fibre. Le miofibrille sono contenute nel sarcoplasma assieme ai metaboliti, necessari per la contrazione muscolare, ed ai mitocondr

Mitocondri

I mitocondrirappresentano probabilmente gli organuli più importanti per l'attività motoria, essendo le centrali energetiche dell'organismo, ovvero la sede della respirazione cellulare. Sono costituiti da una struttura reniforme, rappresen-tata da una doppia membrana. La membrana interna è ricca di digitazioni e, la produzione energetica, coinvolge proprio il trasporto ionico fra le

NAD+ / NADH

Il NAD + (dicotinamide-adenin-dinucleotide) è un coenzima reperibile in tutte le cellule con funzione di trasporto degli elettroni che agisce nel corso del metabolismo energetico. Nel corso della quinta tappa della glicolisi si incarica di legare a se 2 elettroni da parte della gliceraldeide fosfato. L'acquisizione degli elettroni trasforma il NAD + in NADH. Il NADH verrà ric

Nandrolone

È uno steroide anabolizzante. Ha la caratteristica di essere scarsamente androgeno , per tale ragione è stato ampiamente usato come sostanza dopante in atleti di sesso femminile. Tale caratteristica è imputabile alla possibilità di essere convertito in diidro-nandrolone. Il nandrolone inoltre non è convertito in estrogeno da parte dell'enzima aromatasi. Viene convertito

Noradrenalina

La noradrenalina è una catecolamina (C 8 H 11 NO 3 ) prodotta ad opera della midollare del surrene partendo dall'aminoacido tirosina , rilasciata sotto l'influenza di situazioni di paura o stress (anche stress indotto da intense sedute allenanti 42 ). Espleta i suoi effetti sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni che si contrae vasocostringendoli. Rispetto alla muscolatur

Obesità

È definita obesità la situazione corporea in cui, la massa adiposa dell'individuo, risulti eccessiva rispetto alla sua statura. È una condizione debilitante sotto il profilo psicofisico e rappresenta un pericoloso fattore di rischio per morbosità e mortalità. È possibile distinguere due tipologie fondamentali di obesità. Quella di tipo androide , tipica del se

Ormoni

Gli ormoni sono sostanze prodotte a partire da un precursore, di natura proteica o lipidica, immessi nel circolo sanguigno al fine di giungere verso l'organo bersaglio, dove bilanciano le modificazioni che hanno indotto il rilascio stesso. Regolano pertanto l' omeostasi corporea ed avviano i processi di crescita, sviluppo, maturazione ed invecchiamento dell'uomo. Terminano il

Osmosi

L'osmosi identifica il movimento di diffusione di un liquido fra due comparti separati da una membrana semipermeabile, ossia una membrana che impedisce il transito dei soluti ma non dei solventi. Il movimento è promosso dalla concentrazione di soluti presente nel solvente, che comporterà il passaggio di acqua dall'ambiente a minor concentrazione verso quello a maggiore concentrazio

Ossalati

Gli ossalati sono rappresentati da sali dell'acido ossalico (es. ossalato di calcio, ossalato di potassio ecc.). L'acido ossalico è un acido carbossilico, può facilmente ossidarsi ed è in grado di fungere da legante bidentato. La facilità con la quale si combina con ioni metallici ne fa scaturire cristalli che sono alla base di problemi come i calcoli renali.

Ossidazione

L'ossidazione rappresenta la perdita di elettroni da parte di un elemento, quasi sempre accompagnata dall'acquisizione dei medesimi elettroni da parte di un altro elemento, che pertanto subisce una riduzione (processo noto col termine di ossidoriduzione). L'ossidazione è un fenomeno estremamente importante nei processi energetici cellulari, quindi anche sotto il profilo sportiv

Ossigeno

L'ossigeno è un gas fondamentale per la vita, alla temperatura e pressione ambiente si trova nella forma molecolare composta da 2 atomi di ossigeno: O 2 . Grazie alla sua elettronegatività è fondamentale per l'uomo come ossidante dei substrati energetici. L'ossigeno è infatti l'accettore finale di elettroni nella catena respiratoria cellulare, mediante la quale viene estratta e

PH

Il PH, e la sua scala, determinano il grado di acidità o basicità di un ambiente o di una sostanza. La scala del PH individua le reali concentrazioni di ioni H + e OH - . Il termine PH (ossia Potential of Hydrogen) viene definito come: PH = -log10 H + in soluzione neutra a 25°C Lo ione idrogeno (H + ), è uno ione la cui concentrazione può influenzare in maniera marca

Picco Glicemico

Il picco glicemico individua il repentino innalzamento della glicemia, e il conseguente repentino rilascio di insulina, conseguente l'introduzione di alimenti ad alto indice glicemico. È una condizione negativa per gli sportivi, poiché espone ad ipoglicemia secondaria, assolutamente da evitare prima della pratica sportiva. L'introduzione di alimenti ad elevato indice gli

Potassio

È reperibile per la quasi totalità (circa il 95%) nell'ambiente cellulare ed è il principale catione intracelullare. Svolge l'importante ruolo di regolazione del bilancio idrosalino, dell'equilibrio acido base, della pressione arteriosa, ed è implicato nella trasmissione dei segnali nervosi. Un calo dovuto a marcata perdita o scarsa introduzione di potassio, si manifesta

Potenziale atletico

Il potenziale atletico individua il limite oltre il quale non sono più riscontrabili adattamenti organici in grado di migliorare ulteriormente le proprie prestazioni. Il potenziale atletico è 44 strettamente dipendente dalla riserva funzionale, dai sistemi ormonali, oltre che dagli adattamenti in atto derivanti da precedenti input allenanti. Ne consegue che, il processo di ada

Pronatore (corsa)

Tra i podisti è possibile identificare i pronatori e i supinatori. Tale definizione fa riferimento al tipo di appoggio conferito dal piede al momento dell'impatto con il terreno. È molto semplice individuare l'appartenenza alla categoria dei pronatori osservando un paio di scarpe utilizzate comunemente in allenamento. Se la suola risulta maggiormente usurata sul settore

Protein Efficiency Ratio

Il Protein Efficiency Ratio è un metodo non più in uso per determinare l'equivalenza quantitativa proteica. Tale sistema è stato soppiantato da una valutazione più efficace del fabbisogno di aminoacidi o la biodisponibilità delle proteine. La valutazione mediante il contenuto in amminoacidi essenziali va sotto il nome di valore biologico.

Protrombina

La protrombina è una proteina plasmatica che, sotto l'effetto della tromboplastina, viene convertita in trombina.

Radicali liberi

I radicali di ossigeno liberi sono costituiti da una percentuale variabile (intorno al 2%) dell'ossigeno utilizzato nella respirazione mitocondriale. Tale percentuale di ossigeno, anziché legarsi all'idrogeno, genera perossido di idrogeno (H 2 O 2 ), superossido (O 2 -) o lo ione ossidrile (OH-), comunemente denominati radicali liberi . Nella fattispecie si tratta di sos

Reidratazione

Nel corso, o al termine, di attività fisiche di una certa entità, per effetto della sudorazione, il bilancio idrico risulta compromesso. Si ha una diminuzione dei liquidi ed un conseguente sovraccarico elettrolitico che deriva da una perdita di sali minerali inferiore alla perdita di acqua. Quindi la loro concentrazione aumenta. Avviare una corretta reidratazione è indispensa

Rutina

Appartiene al gruppo dei bioflavonoidi ed è tra i più efficaci nel garantire resistenza e permeabilità ai capillari sanguigni. Viene utilizzata nella prevenzione e trattamento delle vene varicose, delle emorroidi ed altri problemi legati alla circolazione sanguigna. Studi in fase sperimentale sembrerebbero dimostrare che, in dosi più elevate, possa incrementare l'istamina nel torre

Retinolo

Il retinolo, meglio noto come vitamina A, svolge molteplici funzioni in seno all'individuo. È indispensabile per le funzioni visive notturne, per la pelle, influenza il processo di sintesi dei mucopolisaccaridi, agevola i processi di accrescimento e differenziazione cellulare. Rientra nel gruppo delle vitamine liposolubili. È reperibile negli olii di fegato di pes

Saccarosio

Il saccarosio (C 12 H 22 O 11 ) è un disaccaride, ossia uno zucchero (non riducente) composto da due monomeri (monosaccaridi). I due monosac-caridi che lo costituiscono sono il glucosio ed il fruttosio legati mediante legame -1,2-diglicosidico senza gruppi carbonilici liberi con capacità riducenti.

Sali Minerali

Appartengono alla categoria dei micronutrienti e sono rappresen-tati da composti inorganici con funzioni regolatrici e plastiche. Nell'org-anismo sono reperibili nella forma solida o in soluzione (sottoforma di ioni o composti non dissociati) nei liquidi organici. Secondo la loro distribuzione percentuale, in un individuo sono divisi in: macrocostituenti , che rappresentano al

Sangue

46 Il sangue è un tessuto altamente specializzato costituito dal plasma, che rappresenta la sua frazione liquida, e da una parte corpuscolare formata da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Nel dettaglio il suo contenuto è di: plasma per il 55%. A sua volta il plasma è costituito da un buon 90% di acqua, per la restante parte da plasma-proteine, sieroalbumine, s

Scorbuto

Lo scorbuto è una malattia derivante da carenza di vitamina C, si manifesta inizialmente con un deterioramento delle funzioni metaboliche, debolezza ed anoressia (cachessia), successivamente con emorragie. Il rischio di scorbuto aumenta, oltre che con diete non supportate da vitamina C, in tutte quelle situazioni in cui il fabbisogno aumenta considerevolmente (es.: ipertiroidis

Sintesi proteica

Successivamente all'introduzione di proteine mediante l'alimenta-zione viene avviato il processo digestivo. Nel corso della digestione avviene la scissione dei legami peptidici che tengono uniti i vari aminoacidi che compongono una proteina. La finalità è di ottenere aminoacidi allo scopo di avviare la successiva sintesi proteica. La sintesi proteica è governata a livello ormon

Anoressia atletica e sistema immunitario

L'organismo umano, al fine di combattere ed ostacolare le aggressioni di virus, batteri e parassiti, si è organizzato strut-turando 3 linee di difesa facenti parte del nostro sistema im-munitario. Le linee di difesa sono di tipo aspecifico (meccaniche, chimiche e fattori dell'immunità aspecifica) e specifiche (fattori dell'immunità specifica). Linee di difesa aspecifich

Sodio

Assieme a potassio e cloro rappresenta uno dei principali elettroliti, con il compito di regolare l'equilibrio acido-base, mantenere la pressione osmotica, regolare la permeabilità di membrana. Rappresenta un catione extracellulare. Il suo fabbisogno è di circa 2 grammi al giorno. Il sodio viene frequentemente assunto in dosi eccessive per via della comune alimentazione, questo

Soglia anaerobica

È la massima intensità di lavoro raggiungibile da un atleta, riuscendo a mantenere un equilibrio corretto fa la produzione e lo smaltimento di acido lattico . Lavorando al di sotto della soglia, l'organismo metabolizza l'acido lattico prodotto, senza compromettere il tasso di lattato nel sangue. A questi range il lavoro atletico può protrarsi anche relativamente a lungo. La

Somatomedine

Le somatomedine, o fattori di crescita plasmatici, sono prodotte in sede epatica con la funzione di controllare l'anabolismo muscolare durante le fasi di recupero. Hanno come organi bersaglio diversi tessuti, sui quali inducono lo stimolo all'accrescimento. L'assunzione o la liberazione di GH da parte dell'individuo, stimola il conseguente rilascio di somatome-dina C (fattore di

Steroidi nello sport

L'utilizzo di steroidi anabolizzanti nel mondo dello sport è una pratica che ha assunto dimensioni preoccupanti nel corso degli ultimi anni. L'utilizzo improprio di questa categoria di farmaci è in grado di aumentare la massa muscolare e le prestazioni atletiche. Presi in piccole dosi richiedono ugualmente un grande impegno allenante al fine di determinare visibili incrementi nella

Steroli vegetali

Gli steroli vegetali (fitoestrogeni e fitosteroli) sono sostanze reperibili nel mondo vegetale in grado di influenzare l'azione estrogenica negli animali senza tuttavia influenzare la produzione di estrogeni. Il genistein ad esempio, presente in un dato tipo di trifoglio, esercita una stimolazione sessuale sulle mandrie 48 . Taluni altri possono avere una debole influenza sull'

Stiramento

Lo stiramento muscolare provoca una elongazione delle fibre, accompagnato da un forte ed immediato dolore. Tuttavia l'indolenzimento che ne deriva non è tale da imporre l'arresto della pratica sportiva. Questa situazione espone il soggetto a rischi ben più gravi derivanti dalla sollecitazione di una muscolatura traumatizzata. La terapia normalmente consigliata implica riposo e

Strappo muscolare

Lo strappo muscolare è un evento traumatico che porta alla rottura parziale o totale di un muscolo. È possibile individuare un grado di gravità dello strappo muscolare. La lesione è definita di primo grado se interessa la rottura di meno del 5% delle fibre, la lesione è di secondo grado se è presente la rottura di fibre e di fascicoli muscolari, la lesione è di terzo gr

Sudorazione

La sudorazione rappresenta uno degli strumenti utilizzati dall'organismo per mantenere l'omeostasi termica nelle situazioni in cui, fenomeni organici (lavoro, attività sportiva ecc.) o ambientali (esposizione a temperature elevate, ecc.), tendano al suo innalzamento. Quando la temperatura corporea raggiunge un grado fisiolo-gicamente inaccettabile, o semplicemente non confortev

Supinatori

Un muscolo al lavoro può esprimere differenti tipi di movimento e di contrazione , fattori che determinano la possibilità di classificare le strutture muscolari in vario modo. Sulla base dei criteri funzionali è possibile, tra l'altro, individuare i muscoli pronatori e supinatori , che consentono la rotazione sul proprio asse dei distretti anatomici. Ad esempio, dalla sta

Temperatura corporea

L'omeostasi termica, ossa il suo equilibrio su livelli ottimali, è tra gli elementi vitali per un organismo. L'uomo è in grado di sopravvivere a sbalzi termici non superiori ad un aumento di 5°C, e non superiori ad una diminuzione di 10°C rispetto alla normale temperatura corporea. Nell'ipotalamo è situato il centro di controllo della temperatura corporea, capace di

Tendini

In un muscolo, oltre alla sua parte carnosa (ventre muscolare) possiamo quasi sempre individuare una parte tendinea, generalmente posta alle estremità, che consente l'inserzione del muscolo sui segmenti ossei. I tendini sono costituiti da tessuto di natura fibrosa, con fasci a decorso parallelo. In mezzo alle fibre collagene possiamo reperire anche delle fibre elastiche in gra

Tendinite

La tendinite rappresenta l'infiammazione del tessuto fibroso di un tendine. Nella sua forma acuta o cronica è spesso imputabile a sforzi fisici (anche di natura sportiva) particolarmente intensi. Naturalmente anche eventi traumatici (o microtraumi ripetuti) come anche infezioni o malattie autoimmuni, possono determinare lo stato infiammatorio. Se l'infiammazione interessa sia i

Tocoferolo

Noto anche come vitamina E. Appartiene al gruppo delle vitamine liposolubili. È facilmente aggredito da variazioni di PH, da terapie farmacologiche, e dalle alte temperature.È riccamente presente in alcuni olii (di mais, di soia, di germe di grano, di oliva) e nei frutti oleosi in genere. Per l'organismo rappresenta un potente antiossidante. La carenza di vitamina

Trigliceridi

I trigliceridi (o triacilgliceroli) rappresentano i grassi di accumulo e sono costituiti da 3 molecole di acidi grassi legati ad una molecola di glicerina. Sono la categoria più abbondante di lipidi semplici, con il principale compito di costituire una riserva energetica pertanto rappresentano anche le modalità di "stoccaggio" dell'energia introdotta in eccesso dagli individ

Trombina

La trombina è un enzima proteolitico e rappresenta la forma attivata della protrombina. Il processo di attivazione avviene mediante l'enzima tromboplastina. La trombina agisce enzimaticamente sul fibrinogeno convertendolo in fibrina (una proteina insolubile). L'aggregazione di molecole di fibrina forma un reticolo che permette il coagulo sanguigno al fine di tamponare eventuali

Urea

L'urea (H 2 NCONH 2 ) è il prodotto della scissione delle proteine assunte da un individuo. L'utilizzo delle proteine introdotte, implica una loro scissione in elementi più semplici: gli aminoacidi. Gli aminoacidi sono poi sottoposti al processo di rimozione del gruppo amminico (deaminazione). La deaminazione implica la liberazione di azoto che viene eliminato come urea. L'urea

Valina

La valina (C 5 H 11 NO 2 ) è un aminoacido appartenente alla categoria degli aminoacidi ramificati, ed essenziali. La sua assunzione giornaliera raccomandata, per atleti, oscilla dai 3 ai 4 grammi, con riferimento ad un individuo adulto di circa 80kg di peso corporeo. Per i sedentari il fabbisogno è pressoché dimezzato. Svolge le sue principali funzioni nel coordinamento muscolare,

Vitamine

52 Le vitamine sono prodotti organici a struttura variabile, fondamentalmente costituite da carbonio, idrogeno e ossigeno, raggruppate in relazione alle funzioni espletate e classificabili in virtù dei mezzi nei quali veicolano. Hanno una struttura relativamente semplice e non sono sintetizzate in maniera rilevante dall'organismo, non hanno potere calorico e, una alimenta

VO2max

Il VO 2 max è il parametro che individua il massimo consumo di ossigeno e indica la capacità di un individuo di produrre energia, quindi di compiere lavoro, in modalità aerobica. Viene espresso in ml riferiti ad un kg di peso corporeo. A VO 2 max maggiore corrisponde una maggiore capacità aerobica, ossia la capacità di protrarre a lungo un lavoro in presenza di idonei substra

Zuccheri

Gli zuccheri (o carboidrati o glucidi) sono sostanze organiche ternarie composte da carbonio , idrogeno ed ossigeno . È possibile classificarli in: monosaccaridi , composti da una singola molecola di zucchero: fruttosio, glucosio e galattosio disaccaridi , composti da 2 molecole di monosaccaridi: lattosio (galattosio + glucosio), saccarosio (fruttosio

Cardiofrequenzimetro

La misurazione della frequenza cardiaca consente l'oggettiva valutazione dell'intensità di uno sforzo, soprattuto durante discipline come la corsa, il ciclismo, lo sci, il nuoto ecc. All'incremento dello sforzo infatti, corrisponde un incremento della frequenza cardiaca. Oltre a determinare l'ottimale frequenza cardiaca da tenere in allenamento, occorre avere uno strumento ch

Allenamento

Definiamo l'allenamento come: l'insieme degli interventi e stimoli di tipo fisico e psicologico finalizzati al miglioramento di una prestazione. Ciascuna prestazione, è altresì assoggettata ad un margine di miglioramento, anche definito “ allenabilità ”. L'allenabilità di una prestazione costituisce il suo potenziale grado di miglioramento, ed è fondamentalmente dipendente

Fibre rosse

Nell’uomo sono presenti due differenti tipi di cellule muscolari scheletriche specializzate. Le due tipologie di cellula si caratterizzano per la capacità di contrarsi velocemente, ma per breve tempo, o lentamente ma per un periodo di tempo prolungato. Le fibre rosse (lente o di tipo I), mostrano notevole resistenza all’affaticamento. Sono caratterizzate da una elevata de

Fibre bianche

Nell'uomo sono presenti due differenti tipi di cellule muscolari scheletriche specializzate. Si caratterizzano per la capacità di contrarsi velocemente, ma per breve tempo, o lentamente ma per un periodo di tempo prolungato. Le fibre bianche (o lente o di tipo II) sono più spesse rispetto alle fibre rosse e utilizzano prevalentemente ATP e meccanismi anaerobici di risintes

Forza muscolare

La forza muscolare è uno dei più importanti parametri dei quali tener conto nella pratica sportiva. Da un punto di vista fisico , la forza è una grandezza capace di intervenire sul moto dei corpi. La sua unità di misura è il Newton dove, 1 Newton è = 1 kg m/s 2 , ossia un Newton è la quantità di forza in grado di imprimere ad un corpo avente un 1kg di massa, una acceleraz

Sovrallenamento

Il sovrallenamento è una situazione di deficit organico cui può andare incontro un soggetto sportivo che pratica attività con tale intensità e/o frequenza, da non consentire al fisico un adeguato recupero. Tale squilibrio provoca un continuo stato di affaticamento muscolare, che si accompagna sempre ad un certo stress psicofisico, e fa inevitabilmente calare le prestazioni

Propriocezione

La propriocezione può essere definita come una forma di sesto senso che ci fornisce informazioni istante dopo istante circa la posizione degli arti e del corpo nello spazio e sulla base di queste informazioni i centri superiori sono in grado di correggere o di modificare il movimento ogniqualvolta sia necessario (Conti 2008)

Meccanismo lattacido

Quando l' intensità del lavoro supera quella corrispondente a VO2max, si osserva un accumulo sostanziale continuo di lattato nel sangue ; in queste condizioni il soggetto arriva all'esaurimento quando il lattato ematico raggiunge concentrazioni variabili tra 10 e 20 mmol/l. La concentrazione all'esaurimento dipende dalle caratteristiche del soggetto, in particolare dalla mag

Meccanismo alattacido

A livello muscolare la potenza metabolica può aumentare, in una frazione di secondo, almeno di 800 volte (in esercizi esplosivi come il salto da fermo a piè pari, della durata di circa 0,25 secondi). Questo aumento del metabolismo muscolare non può essere sostenuto nè dai meccanismi ossidativi nè da quelli lattacidi, in quanto le rispettive potenze massime non sono sufficienti

Organi tendinei del Golgi

All'interno della nostra muscolatura esistono due tipi di sensori di stiramento: i fusi neuromuscolari e gli organi tendinei del Golgi . I fusi neuromuscolari sono posti all'interno dei muscoli e registrano il grado di stiramento indotto sulle fibre. Svolgono importanti funzioni nel mantenimento della postura ma, nel nostro caso, divengono importanti per la loro capacità di re

Uova

Parlando di uova è opinione diffusa, o almeno lo era sino a qualche tempo fa, che il loro consumo deve essere limitato primo fra tutti per il rischio di alzare i livelli di colesterolo. Poi è arrivato Facebook, e i post in cui si sostiene esattamente il contrario, quasi deridendo chi ancora ha paura delle uova, hanno preso il sopravvento, diffondendo l’idea esattamente opposta seco

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